Domanda: Cos’è il caos?

Risposta: E’ il periodo del movimento disordinato delle particelle non riunite, un Sistema non costruito, le parti non unite insieme che si respingono l’una con l’altra. Il Caos continuò per un tempo piuttosto lungo dal momento dell’inizio dell’attrazione e della fusione delle particelle in un’entità unitaria. Questa è la generazione dell’etere – la base di tutta l’esistenza.

In questo periodo le forze di attrazione diminuiscono e solo dopo il loro progressivo aumento comincia la costruzione di una entità unitaria da tutta la massa generale.

Domanda: Per quale motivo l’Universo va verso il caos?

Risposta: Dopo aver terminato il ciclo della propria evoluzione completa, quando tutto il possibile è stato costruito ed esplorato e non c’è alcun movimento in avanti, allora viene fatto un passo indietro per un nuovo concepimento. Il sistema già utilizzato si estingue e sui suoi resti se ne genera uno nuovo. La costruzione segue un programma. Il caos – è il passaggio da una forma di vita ad un’altra, il periodo di genesi di una vita nuova su un gradino d’intelletto e di collegamento superiore.

Domanda: Cosa c’era prima del caos?

Risposta: Prima del caos c’era il caos. Non c’è mai un momento, in cui non c’è nulla. Il caos è buio, disordine, assenza di forma. Ma deve essere stato un disordine di qualità elevate, se come conseguenza è apparso il pensiero.

Domanda: Qual è il motivo della fine del caos?

Risposta: La forza dell’intelletto e la domanda: “Perché tutto è così e non diversamente? Dove è il senso? Dove sta l’ordine?”. La ricerca dell’ordine sta nel metterlo alla prova continuamente, anche ora. Qualcosa è stato già raggiunto ed è soddisfacente, qualcosa è ancora nella fase di elaborazione. La ricerca della perfezione continua.

Domanda: Grazie a cosa le particelle si allontanano una dall’altra?

Risposta: Di solito a causa di un’esplosione di grande potenza, che diffonde una grande quantità di sostanza di struttura particolarmente piccola. Questo accade a causa dell’energia eccessiva su qualche pianeta dell’Universo.

Domanda: Quali sono i motivi che portano ad un eccesso di energia?

Risposta: Prima di tutto nell’Universo esiste una grande quantità di soli. E inoltre si accumulano le quote energetiche individuali degli abitanti dei pianeti.

Domanda: Quando nasce il caos?

Risposta: E’ molto soggettivo per ogni pianeta. Non si può precisare quando. Può avvenire come il risultato del termine dell’evoluzione, a causa dell’invecchiamento, oppure grazie all’emergere di altre cause interne di annientamento.

Per l’Universo l’autodistruzione avviene dopo che gli astri hanno restituito la propria energia e la loro estensione.

I periodi di invecchiamento e di autodistruzione sono necessari per la generazione di una nuova struttura superiore.

Domanda: Qual è il processo di formazione del caos?

Risposta: Il caos non si forma, ma viene pianificato. Questo è il periodo che va dal respingimento delle particelle alla loro reciproca attrazione.

Domanda: Il movimento caotico è guidato?

Risposta: Il piano dell’opera è stato dettato, il tempo fissato, ed è partito il processo della generazione di una nuova vita. All’interno del caos nessuno dispone e nessuno dirige, però tutto viene fatto secondo le leggi della creazione. Lo stesso processo è sotto osservazione in quanto il caos va pianificato in anticipo, ma non tutti sono pronti ad esso.

Domanda: Quanto dura il caos?

Risposta: Secondo le misure umane parecchio (qualche secolo). Non è possibile dare una risposta precisa in quanto tutto dipende dalla massa e dal volume del creato.

Domanda: In che modo l’Universo si avvia verso regime di caos?

Risposta: Dall’esplosione del principale sole interno, viaggia un’onda in direzione della periferia. Ogni sole dell’Universo reagisce all’esplosione con l’auto annientamento. E da questi ultimi parte il segnale di annientamento dei pianeti circostanti.

Visto che il tempo di generazione di tutti gli elementi dell’Universo è approssimativamente uguale, anche la loro “usura” avviene più o meno nello stesso tempo.

Apocalisse è il nome usato per indicare l’annientamento di un pianeta, in particolare accelerato dalle cause interne che innescano quell’annientamento. Il pianeta Terra costituisce un esempio della apocalisse. La decisione dell’annientamento della civiltà attuale, che è arrivata ad una via senza uscita, è stata già presa e gli uomini devono solo attendere e prepararsi a superare dure prove. Queste sono già cominciate ed avranno una modalità simile alla lava. Sopravvivrà solo circa il dieci percento della popolazione della Terra. Le anime degli altri verranno inviate alla rigenerazione e dunque perderanno il volto attuale.

Domanda: In che modo il caos si regolarizza?

Risposta: Dopo l’esplosione rimangono le particelle più grandi e più attive, che diventano i centri di formazioni iniziali, che attraggono a sé quelli più piccoli, creando la matrice originale.

Tutto questo ricorda il processo di formazione delle particelle di burro nel latte.

Domanda: Perché comincia la regolarizzazione? Perché non si può lasciare l’Universo nello stato caotico?

Risposta: E’ come all’interno di un organismo vivente. Se qualche organo muore o smette a funzionare, allora per dare il cambio alla parte atrofizzata o arriva una nuova vita, oppure tutto l’organismo muore. Non si può lasciare al suo interno un pezzo di carne morta.

Domanda: Quando compare l’etere, dopo o prima dell’inizio del caos?

Risposta: L’etere compare non appena comincia il processo di assestamento, rotazione e di reciproca attrazione delle particelle. Allora arriva l’ordine-impulso a dare inizio all’azione e all’evoluzione del processo fino alla sua fine logica.

Senza l’etere non può essere creata nessuna costruzione ragionevole.

Domanda: Caos Universale e ordine.

Risposta: Tutto sommato il caos è l’ordine stesso o più precisamente la sua fase iniziale, il materiale da costruzione. Il caos è una situazione pianificabile, quindi una soglia precisa nella transizione dal caos all’ordine praticamente non esiste. Dopo l’esplosione e la fine del movimento veloce della dispersione, tutto immediatamente inizia ad auto-organizzarsi. Appena le particelle acquistano la velocità del proprio movimento, esse cominciano allinearsi secondo uno schema di trasformazione e di organizzazione strutturale.

Lo stato attuale dell’Universo in nessun modo può essere chiamato ordine in quanto tutto si trova a diversi livelli di creazione e di perfezione. Quindi se in un punto regna il caos in un altro si stabilisce un ordine armonioso.

Domanda: Sulla Negentropia

Risposta: La Negentropia è un livello di regolarizzazione del Sistema. La regolarizzazione inizia dopo l’ordine impartito. Le particelle rallentano il loro veloce e caotico movimento, si raffreddano e cominciano un movimento finalizzato secondo traiettorie prestabilite. Ogni particella ne trova un’altra simile a sé e si unisce con questa, dando l’inizio alla generazione ed alla costruzione graduale della materia

In parole povere questo è un processo di raggruppamento delle particelle, quando loro da uno stato che non rappresenta niente, si trasformano in materia.

Domanda: Cos’è l’apocalisse dell’Universo?

Risposta: Il cambiamento della sua vita regolare e del funzionamento dell’Universo. La sua fine.

Domanda: Ci sono dei periodi di apocalisse nel Metacosmo?

Risposta: Si, ci sono. Tutto il Metacosmo non può essere soggetto alla dissoluzione nella sua totalità ed immediatezza. Da un momento all’altro le sue singole parti si dissolvono e si rimpiazzano con altre nuove, più potenti e più forti. In questo modo Lui si rinnova continuamente, senza mai fermare la sua evoluzione.

Domanda: Il processo di apocalisse dell’Universo. I suoi prodromi, il suo inizio, la sua evoluzione e il suo termine.

Risposta: L’inquinamento dell’etere può essere chiamato il foriero dell’apocalisse. L’informazione di tutti i pensieri, opere, parole non sparisce, ma si accumula, si registra e resta intorno. Essa è dappertutto. E’ più c’è informazione cattiva, sporca, piena di odio, più veloce avviene il fenomeno dell’apocalisse, nell’esplosione e nel fuoco nel quale viene bruciata tutta l’informazione nera. Questo annientamento è la cancellazione di tutto l’inutile, il malvagio e il nocivo. L’inizio della fine è l’esplosione dei soli e poi di tutti i pianeti. Tutto l’Universo diventa simile ad un forno in cui si brucia l’immondizia, mentre le ceneri sono il materiale da costruzione ripulito (il magma costituisce la struttura divorante, che annienta ogni solido).

Domanda: La fine dell’apocalisse, il processo di negentropia.

Risposa: Dopo l’esplosione ogni particella acquisisce un’alta velocità. Ma alla fin fine arriva il momento del rallentamento della velocità, anche se non si arriva mai all’arresto totale. Dopo la dispersione le particelle si raffreddano, ma non del tutto. Più lento è il movimento, minore è la loro temperatura. Più sono distanti dall’epicentro dell’esplosione, più lente volano le particelle. Ad una determinata distanza le forze di inerzia di volo delle particelle diventano inferiori alle forze di attrazione. E qui cominciano comparire i movimenti rotatori, che costituiscono l’inizio della costruzione.

Ogni particella possiede una memoria e una specie di ordine all’azione, in quanto esso è stato già contemplato e fa parte integrante del piano di azione. Ogni grande formazione possiede la memoria, in modo particolare quella genetica.

Se il processo si sviluppa in una galassia, allora l’esplosione non serve in quanto lì c’è abbastanza materiale proprio per la costruzione.

Domanda: Con quale periodicità accadono le apocalissi della Terra, della Galassia, dell’Universo e del Metacosmo?

Risposta: Questa ciclicità non può essere calcolata.

Domanda: Perché ci fu il diluvio universale?

Risposta: Il diluvio non fu universale. Semplicemente la sua memoria è rimasta nella mente degli uomini che sono sopravvissuti a quel cataclisma. Gli uomini che l’hanno vissuto non ne hanno lasciato alcuna testimonianza scritta, alcuna narrazione o leggenda. Ci sono stati i movimenti del suolo, divisione dei continenti, il terremoto che ha portato la grande acqua. Questo fu una punizione? Tutto ciò che accade si può valutare in questo modo, ma per quanto riguarda il pianeta, come ho già scritto, questo è un organismo vivente che si forma da sé e quindi si cura anche a sua discrezione.

(trad. DW – dic.2015)